Lo scorso anno Apple ha svelato il loro primo processore mobile con architettura a 64Bit, il primo smartphone a supportare questa nuova caratteristica del chipset,  lanciando un nuovo standard sul mercato.

Da Febbraio Apple punterá molto su questa architettura, obbligando i propri sviluppatori a lavorare anche sulle versioni 64Bit delle proprie app, oltre alla tradizionale a 32Bit utilizzata fino ad ora come standard. Questo passaggio sarà graduale e richiederà ancora circa un anno, infatti ci sono molti prodotti Apple che utilizzano la orecedente architettura a 32Bit.

Quando andrete quindi ad effettuare l’upload di una nuova app (o un aggiornamento di un’app esistente) su iTunes connect, vi sará chiesto esplicitamente di inviare anche la versione a 64 bit della stessa. In vista di questo vi consiglio di iniziare sin da ora ad aggiornare le vostre app al pieno supporto di questo standard, oppure se state iniziando in questi giorni a svilupparne una, di prendere in considerazione quanto appena detto: vi fará risparmiare ore di lavoro evitandovi un eventuale aggiornamento futuro e quindi di dover mettere di nuovo mano al codice.